Un anno di Lega Nerd

In un anno purtroppo non tanto denso di soddisfazioni lavorative il mio 2020 me lo ricorderò come l’anno dell’approdo su Lega Nerd. Più di 100 articoli in poco meno di undici mesi è un traguardo per me importantissimo, considerando che l’attività giornalista corre parallela all’attività fotografica. Come ho detto a tutti coloro che mi chiedono come è andata quest’anno, tra alti e bassi a livello fotografico e giornalistico, uno dei punti sicuramente alti è la fiducia della redazione di Lega Nerd e il poter lavorare per una realtà così prestigiosa, quindi un grazie in primis ad Antonio Moro
che ha creduto in me e mi ha voluto donare la possibilità di scrivere e di realizzare anche una trasmissione sulle mie passioni più scientifiche e nerd.
Lavorare in una redazione come quella di Lega Nerd oltre che un onore, è anche una grande responsabilità, ci sono moltissimi utenti che ci seguono e leggono e a differenza dei quotidiani l’interazione qua è globale e immediata, ogni piccolo errore lo si paga nel mondo del web. Ecco perchè in questi mesi ho cambiato il mio modo di scrivere, ma Antonio Moro mi ha indirizzato passo passo su dove e come migliorare quindi è stato oltre che un anno lavorativo anche un anno (non volendo) di apprendimento a 360 gradi.
Ma un grazie anche ai miei compagni di viaggio Roby Rani, Giovanni Zeth Castle Zaccaria, Gabriella Giliberti, Valentina Ariete, Simone Bissi che mi hanno fatto sentire come se fossi uno di loro da sempre e che mi spronano di continuo alla ricerca di pezzi e storie sempre più interessanti. E un grazie finale ai miei compagni di redazione scienze come Margherita Farella e soprattutto Silvia De Stefano che mi ha indirizzato moltissimo sulla via della vera divulgazione e di come approcciarla.
TO BE CONTINUED…

Io insieme ad Antonio Moro e il mio collega fotografo Simone Frascarelli

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